Giornata mondiale del rifugiato: da “Porte aperte Sprar” ad eventi culturali e sportivi in occasione del 20 giugno

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Dal cibo alla cultura passando per lo sport, sono tanti gli appuntamenti in programma nelle prossime settimane in occasione della Giornata mondiale del rifugiato presentati il 30 maggio a Roma, presso la sede della Sioi, nel corso della conferenza stampa #Withrefugees organizzata dall’Unhcr.
Obiettivo della Giornata, che si celebra ogni anno il 20 giugno, è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo costretti a lasciare le proprie terre. E per farlo anche quest’anno si è deciso di coinvolgere i cittadini attraverso festival gastronomici ed eventi culturali e sportivi per raccontare e far scoprire le storie delle persone in accoglienza.

“Grazie alla realizzazione di questi eventi si favorisce il dialogo tra cittadini e rifugiati accelerando così il processo di inclusione sociale e integrazione sui territori”, ha rimarcato la direttrice del Servizio centrale dello Sprar Daniela Di Capua intervenuta ai lavori. Tra gli appuntamenti in agenda ritorna, infatti, in collaborazione con l’Unhcr, “Porte aperte Sprar”: i centri Sprar si aprono alla cittadinanza per illustrare le proprie attività e raccontare le storie dei rifugiati e richiedenti asilo accolti con la partecipazione di attori e personaggi famosi.
La chef Antonia Klugmann e gli attori Lino Guanciale e Alberto Rossi entreranno negli Sprar di Cividale del Friuli, Trieste e Napoli per ascoltare le storie delle persone accolte con un confronto aperto anche alla cittadinanza.
“Una puntata della fiction ‘Un posto al sole’, in onda sulla Rai, – ha sottolineato la portavoce di Unhcr per il Sud Europa Carlotta Sami – sarà dedicata alla storia di un rifugiato”.

Tra i tanti eventi in programma anche il cibo diventa occasione per raccontare la diversità: a Pollenzo, dal 1 al 3 giugno, i rifugiati del progetto “Food for inclusion”, promosso dall’Università di Scienze gastronomiche con il supporto dell’Unhcr, faranno conoscere le ricette dei propri paesi durante il “Migranti film festival” mentre a Roma, con l’iniziativa Caffè Nemorense, ristoratori romani e rifugiati daranno vita ad un festival gastronomico di cucine dal mondo. A Catania, invece, il 24 giugno nascerà il primo ristorante interetnico gestito da migranti e rifugiati della città “Orient experience 4”.

Anche la cultura e lo sport saranno protagonisti dell’integrazione e dell’accoglienza. A Roma il 19 giugno, presso l’Auditorium Parco della musica, sarà possibile visitare al mostra fotografica Life for Syria mentre il 23 giugno, sempre a Roma, presso lo stadio Tre Fontane, Unhcr insieme all’Associazione italiana calciatori e l’Associazione italiana allenatori calcio onlus, con il patrocinio della FIGC, del Coni Lazio e di AS Roma, organizzano una partita tra le stelle del calcio e dello spettacolo e la squadra “La città dei ragazzi” formata da minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo e rifugiati che ha vinto il torneo dell’amicizia organizzato dal Coni.

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